Il Duomo di Torino è la cattedrale dedicata a San Giovanni Battista, patrono di Torino, che rappresenta, inoltre l’unico esempio di architettura rinascimentale della città.
La Cattedrale di San Giovanni Battista venne innalzata, su progetto dell’architetto toscano Meo del Caprina, tra il 1491 ed il 1498 per volontà del cardinale Domenico della Rovere, su ben tre chiese preesistenti, di cui una, appunto, intitolata a San Giovanni Battista, conteneva il fonte battesimali. Fu papa Leone X ad eleggerlo, nel 1513, a sede metropolitana.
Il Duomo di Torino ha una pianta a tre navate con ampio transetto che, all’incrocio dei bracci, formano una piccola cupola ottagonale. Ai lati delle navate secondarie si aprono sette cappelle lungo la nave sinostra e sei lungo quella destra, dove la seconda, dedicata ai santi Crispino e Crispiniano, è dipinta da Defendente Ferrari, mentre la prima cappella destra contiene oproprio il battistero.
La facciata della Cattedrale di San Giovanni Battista è in marmo bianco, con timpano e tre portali decorati da rilievi, di eleganti forme rinascimentali, e forse il suo stile è ispirato alla coeva chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma.
All’esterno dell'edificio, sul fianco sinistro, staccato dalla costruzione, sorge il campanile, in mattoni. Il campanile fu donato dal vescovo De Compeys poco prima della ricostruzione del duomo e la cella campanaria, progettata da Filippo Juvarra, non fu mai completata.